Che gran battuta.
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@paolabonacini chiedo scusa per la volgarità ma è l'unico linguaggio che quel tipo di maschi capisce: il retroterra di questi sfigati non è solo l'MSI ma anche il #MSG: mai sc**ato gratis. Sono uguali negli USA: quando parlano dei "bei vecchi tempi" (Make Vattelapesca Great Again) intendono i tempi in cui le donne non avevano scelta e non potevano rifiutare gli uomini di niente come loro. Possono rosicare e sputare veleno sfigato quanto vogliono: rimarranno cmq a giocare da soli coi pistolini, finché non finiranno appesi (il famoso mondo capovolto).
@abesibe spero che il supporto arrivo solo da questi soggetti di cui parli, ma temo che sotto sotto sia più ampio, timore che viene proprio dal paragone con gli USA (e fa venire voglia di urlare ancora più forte)
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@abesibe spero che il supporto arrivo solo da questi soggetti di cui parli, ma temo che sotto sotto sia più ampio, timore che viene proprio dal paragone con gli USA (e fa venire voglia di urlare ancora più forte)
@paolabonacini certamente la tentazione del potere, dell'Accesso, sono forti ma io lavoro con i ragazzi; nessuno nasce str***o, se non riceve ripetuti esempi. Cercheremo di fare la nostra parte. Daje!!
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@paolabonacini certamente la tentazione del potere, dell'Accesso, sono forti ma io lavoro con i ragazzi; nessuno nasce str***o, se non riceve ripetuti esempi. Cercheremo di fare la nostra parte. Daje!!
@abesibe sempre dai giovani occorre partire, sempre, con le parole e con l'esempio.
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Che gran battuta. Mai sentita prima. Siamo tutte estasiate. Ma chissà che non venga in mente a questa bella fetta d'Italia che una donna ha il sacrosanto diritto di essere quello che vuole. La tematica sarebbe assolutamente idiota, volta a distrarre dai problemi grossi del momento (ne butto una lì, che capiscono tutti, la benzina e il diesel quanto costano?), ma contemporaneamente è comunque scottante, perché il fatto stesso che se ne parli dimostra (per l'ennesima volta) che il problema culturale c'è tutto. Insomma, nel 2026 mi girano ancora per battute così. Non se ne può più

https://www.open.online/2026/09/22/vannacci-tajani-dichiarazioni-donne-gonna-lunga-video/
Vannucci ha risposto da militare, perché in quell'ambiente si risponde così.
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Vannucci ha risposto da militare, perché in quell'ambiente si risponde così.
@pierobosio temo che tu abbia ragione
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Che gran battuta. Mai sentita prima. Siamo tutte estasiate. Ma chissà che non venga in mente a questa bella fetta d'Italia che una donna ha il sacrosanto diritto di essere quello che vuole. La tematica sarebbe assolutamente idiota, volta a distrarre dai problemi grossi del momento (ne butto una lì, che capiscono tutti, la benzina e il diesel quanto costano?), ma contemporaneamente è comunque scottante, perché il fatto stesso che se ne parli dimostra (per l'ennesima volta) che il problema culturale c'è tutto. Insomma, nel 2026 mi girano ancora per battute così. Non se ne può più

https://www.open.online/2026/09/22/vannacci-tajani-dichiarazioni-donne-gonna-lunga-video/
@paolabonacini
e dice pure:
visto che la domanda è leggera.
Ah, sì. Leggerissima.
No, ma votatelo, eh, uno così. Cosa mai potrà andare storto? -
@paolabonacini
e dice pure:
visto che la domanda è leggera.
Ah, sì. Leggerissima.
No, ma votatelo, eh, uno così. Cosa mai potrà andare storto?Si chiamerebbe una rispostaccia del suo livello: è quello che sta pensando il tuo compagno di partito su tua moglie e su tua figlia.
Ma mi fa schifo pure pensarla una schifezza del genere.
Sorella che l'hai sposato... eri sotto effetti di droghe pesanti, nevvè?
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Che gran battuta. Mai sentita prima. Siamo tutte estasiate. Ma chissà che non venga in mente a questa bella fetta d'Italia che una donna ha il sacrosanto diritto di essere quello che vuole. La tematica sarebbe assolutamente idiota, volta a distrarre dai problemi grossi del momento (ne butto una lì, che capiscono tutti, la benzina e il diesel quanto costano?), ma contemporaneamente è comunque scottante, perché il fatto stesso che se ne parli dimostra (per l'ennesima volta) che il problema culturale c'è tutto. Insomma, nel 2026 mi girano ancora per battute così. Non se ne può più

https://www.open.online/2026/09/22/vannacci-tajani-dichiarazioni-donne-gonna-lunga-video/
Non voglio pensare quante persone (uomini e purtroppo anche donne) che avranno riso perché sicuramente saranno stati tantissimi. Questo è forse l'aspetto più preoccupante della "battuta" di un essere umano...indegno di quell'appellativo.
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Si chiamerebbe una rispostaccia del suo livello: è quello che sta pensando il tuo compagno di partito su tua moglie e su tua figlia.
Ma mi fa schifo pure pensarla una schifezza del genere.
Sorella che l'hai sposato... eri sotto effetti di droghe pesanti, nevvè?
@storiespettinate @paolabonacini
Questi sono gli esempi più lampanti di cosa si intede per cultura del patriarcato; Tajani non si è neppure reso conto di quanto le sue parole siano offensive perché per lui sono normali. E lo stesso per Vannacci.
Eppure in un'ottica di parità di normale non hanno niente. -
@storiespettinate @paolabonacini
Questi sono gli esempi più lampanti di cosa si intede per cultura del patriarcato; Tajani non si è neppure reso conto di quanto le sue parole siano offensive perché per lui sono normali. E lo stesso per Vannacci.
Eppure in un'ottica di parità di normale non hanno niente.Ma offensive per chi? Se dai della troia a valentina Nappi, lei ti risponde “grazie, ma ho anche dei difetti”.
Questo pensiero collettivista per cui esistono “le donne” e se ne offendi una le offendi tutte, un pelino mi lascia perplesso. I kollettivi con me non hanno mai attaccato molto.
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Ma offensive per chi? Se dai della troia a valentina Nappi, lei ti risponde “grazie, ma ho anche dei difetti”.
Questo pensiero collettivista per cui esistono “le donne” e se ne offendi una le offendi tutte, un pelino mi lascia perplesso. I kollettivi con me non hanno mai attaccato molto.
@uriel
non stavo richiamando esplicitamente una logica di branco per cui "se ne offendi una, le offendi tutte".
O meglio: non proprio come forse la intendi tu.
Il punto di vista scelto da Tajani è ridurre la relazione più importante della vita di due persone (la scelta della persona con cui vivere il — si spera — resto della vita, quella che condivide i tuoi sforzi quotidiani per affrontare le difficoltà del semplice esistere) alla stregua di scegliere qualcosa al supermercato. «Non cercare l'etichetta più sgargiante (che è sgargiante apposta per nascondere delle falle, delle conseguenze che ti deluderanno) ma prendi quella meno appariscente, più bruttina se vuoi, perché più affidabile.»
Il discorso di Tajani non riguarda quindi le peculiarità delle interazioni emotive o il modo in cui i caratteri si completano; non riguarda il rispetto reciproco né l'affetto, gli obiettivi comuni, il sostegno reciproco e tutte le cose che in un rapporto sono fondamentali per una durata lunga e soprattutto soddisfacente. Non riguarda neppure la felicità.
Riguarda solo le corna. E le corna le mette LEI, nel suo discorso. Lui? Boh, probabilmente anche, ma non è importante, dopotutto lui è uomo.
Un uomo può mettere le corna, ma guai se viene cornificato: gli cade il pisello e probabilmente gli rispunta solo col delitto d'onore (che in Italia avevamo come ACCETTABILE e legalissimo fino a neppure tanti anni or sono).
Mi fa infuriare un discorso come quello di Tajani e dell'altro che pure rincara la dose?
Certo.
Non perché sono donna, ma perché sono una persona. In una società civile dovremmo essere tutti in grado di comprendere quando un comportamento danneggia i diritti di una parte o di un aspetto della società e indignarci, rifiutarlo e far capire all'individuo che si sta comportando in modo lesivo verso una parte della società (e quindi verso tutti).
Ogni volta che non lo facciamo, che ci indignamo solo quando la cosa ci riguarda direttamente non stiamo agendo come una società con un tessuto sociale sano, ma come una galassia di corporazioni, pronte ad affossarne un'altra se ci torna comodo.
E questo comportamento porta al disastro (economico, sociale, e tutto il resto tra le cose importanti).
Quindi: sì, trattare le persone (incluso il proprio figlio, sia chiaro) come merce e acquirente è offensivo per tutti.
Spero che il figlio in privato gli abbia fatto un'adeguata lavata di capo. -
@uriel
non stavo richiamando esplicitamente una logica di branco per cui "se ne offendi una, le offendi tutte".
O meglio: non proprio come forse la intendi tu.
Il punto di vista scelto da Tajani è ridurre la relazione più importante della vita di due persone (la scelta della persona con cui vivere il — si spera — resto della vita, quella che condivide i tuoi sforzi quotidiani per affrontare le difficoltà del semplice esistere) alla stregua di scegliere qualcosa al supermercato. «Non cercare l'etichetta più sgargiante (che è sgargiante apposta per nascondere delle falle, delle conseguenze che ti deluderanno) ma prendi quella meno appariscente, più bruttina se vuoi, perché più affidabile.»
Il discorso di Tajani non riguarda quindi le peculiarità delle interazioni emotive o il modo in cui i caratteri si completano; non riguarda il rispetto reciproco né l'affetto, gli obiettivi comuni, il sostegno reciproco e tutte le cose che in un rapporto sono fondamentali per una durata lunga e soprattutto soddisfacente. Non riguarda neppure la felicità.
Riguarda solo le corna. E le corna le mette LEI, nel suo discorso. Lui? Boh, probabilmente anche, ma non è importante, dopotutto lui è uomo.
Un uomo può mettere le corna, ma guai se viene cornificato: gli cade il pisello e probabilmente gli rispunta solo col delitto d'onore (che in Italia avevamo come ACCETTABILE e legalissimo fino a neppure tanti anni or sono).
Mi fa infuriare un discorso come quello di Tajani e dell'altro che pure rincara la dose?
Certo.
Non perché sono donna, ma perché sono una persona. In una società civile dovremmo essere tutti in grado di comprendere quando un comportamento danneggia i diritti di una parte o di un aspetto della società e indignarci, rifiutarlo e far capire all'individuo che si sta comportando in modo lesivo verso una parte della società (e quindi verso tutti).
Ogni volta che non lo facciamo, che ci indignamo solo quando la cosa ci riguarda direttamente non stiamo agendo come una società con un tessuto sociale sano, ma come una galassia di corporazioni, pronte ad affossarne un'altra se ci torna comodo.
E questo comportamento porta al disastro (economico, sociale, e tutto il resto tra le cose importanti).
Quindi: sì, trattare le persone (incluso il proprio figlio, sia chiaro) come merce e acquirente è offensivo per tutti.
Spero che il figlio in privato gli abbia fatto un'adeguata lavata di capo.non stavo richiamando esplicitamente una logica di branco per cui “se ne offendi una, le offendi tutte”.
Non c’entra il branco, c’entra il collettivismo. Il punto centrale di differenza tra i radicali di Pannella e della Bonino e le femministe dell’allora PCI. Motivo per cui, Pannella porto’ cicciolina in parlamento
O meglio: non proprio come forse la intendi tu.
Rimane un modo di pensare collettivista, il branco non c’entra.
Il punto di vista scelto da Tajani è ridurre la relazione più importante della vita di due persone (la scelta della persona con cui vivere il — si spera — resto della vita, quella che condivide i tuoi sforzi quotidiani per affrontare le difficoltà del semplice esistere) alla stregua di scegliere qualcosa al supermercato.
O, se sei ricco, quella che fa una vita da favola con te. Dipende da quanto sei ricco/a.
«Non cercare l’etichetta più sgargiante (che è sgargiante apposta per nascondere delle falle, delle conseguenze che ti deluderanno) ma prendi quella meno appariscente, più bruttina se vuoi, perché più affidabile.»
Ripeto, puo’ offendere alcune, ma non offendere altre, che si autoproclamerebbero “modeste” e “tradizionali”. Non ha offeso “le donne”, ha offeso alcune donne.
Il discorso di Tajani non riguarda quindi le peculiarità delle interazioni emotive o il modo in cui i caratteri si completano; non riguarda il rispetto reciproco né l’affetto, gli obiettivi comuni, il sostegno reciproco e tutte le cose che in un rapporto sono fondamentali per una durata lunga e soprattutto soddisfacente.
Soddisfacente per te. Alcune donne amano sentirsi devote e non hai idea di cosa chiedano se entri un pochino nei giri del BDSM.
Posso essere d’accordo con quel che hai detto, oppure no. Alcune donne amano sentirsi devote, altre sottomesse, altre semplicemente appariscenti.
Il punto della frase e’ “alcune si, alcune no”. Individuo. Il concetto che la sinistra italiana non riesce ancora a digerire. “Se una cosa e’ valida per una donna, o e’ ovvia per una donna, allora lo e’ per tutte le donne” non e’ branco, e’ collettivismo.
Non riguarda neppure la felicità.
Riguarda solo le corna. E le corna le mette LEI, nel suo discorso. Lui? Boh, probabilmente anche, ma non è importante, dopotutto lui è uomo.Boh. Non lo conosco. Ma perche’ e’ importante?
Un uomo può mettere le corna, ma guai se viene cornificato: gli cade il pisello
Ma non e’ vero, se vai in certi giri, e’ pieno di coppie cuckold e hotwife.
Alcuni uomini, alcune. L’individuo, questo sconosciuto.
e probabilmente gli rispunta solo col delitto d’onore
Carlo Magno. Parliamone.
Non perché sono donna, ma perché sono una persona.
No, sei un individuo. E quindi quello che vale per te non vale necessariamente per altre classi di equivalenza basate su una proprieta’, tipo “donna”.
In una società civile dovremmo essere tutti in grado di comprendere quando un comportamento danneggia i diritti di una parte
Bene. Tajani ha il diritto di dire quel che pensa. E di scegliere la partner che preferisce.
rifiutarlo e far capire all’individuo che si sta comportando in modo lesivo verso una parte della società (e quindi verso tutti).
Pensiero collettivista, appunto.
Ogni volta che non lo facciamo, che ci indignamo solo quando la cosa ci riguarda direttamente non stiamo agendo come una società con un tessuto sociale sano, ma come una galassia di corporazioni, pronte ad affossarne un’altra se ci torna comodo.
Perche’ i tuoi sono diritti quelli degli altri sono porci comodi? Tajani ha diritto di dire che ama le donne poco appariscenti, come io ho il diritto di dire che sotto la coppa G non e’ vero amore.
Ah, no, i diritti di alcuni sono piu’ uguali.
E questo comportamento porta al disastro (economico, sociale, e tutto il resto tra le cose importanti).
E distruggera’ il genere umano entro dieci anni. Lo so. Ma non ti preoccupare, la IA lo fara’ un giorno prima.
Quindi: sì, trattare le persone (incluso il proprio figlio, sia chiaro) come merce e acquirente è offensivo per tutti.
E’ offensivo, ma non per tutti. Altrimenti non avremmo onlyfans.
Spero che il figlio in privato gli abbia fatto un’adeguata lavata di capo.
Spero proprio di no. Ridurre la societa’ ad una specie di coretto che canta la stessa canzone sempre e comunque mi sa di horror, piu’ che di progresso.
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non stavo richiamando esplicitamente una logica di branco per cui “se ne offendi una, le offendi tutte”.
Non c’entra il branco, c’entra il collettivismo. Il punto centrale di differenza tra i radicali di Pannella e della Bonino e le femministe dell’allora PCI. Motivo per cui, Pannella porto’ cicciolina in parlamento
O meglio: non proprio come forse la intendi tu.
Rimane un modo di pensare collettivista, il branco non c’entra.
Il punto di vista scelto da Tajani è ridurre la relazione più importante della vita di due persone (la scelta della persona con cui vivere il — si spera — resto della vita, quella che condivide i tuoi sforzi quotidiani per affrontare le difficoltà del semplice esistere) alla stregua di scegliere qualcosa al supermercato.
O, se sei ricco, quella che fa una vita da favola con te. Dipende da quanto sei ricco/a.
«Non cercare l’etichetta più sgargiante (che è sgargiante apposta per nascondere delle falle, delle conseguenze che ti deluderanno) ma prendi quella meno appariscente, più bruttina se vuoi, perché più affidabile.»
Ripeto, puo’ offendere alcune, ma non offendere altre, che si autoproclamerebbero “modeste” e “tradizionali”. Non ha offeso “le donne”, ha offeso alcune donne.
Il discorso di Tajani non riguarda quindi le peculiarità delle interazioni emotive o il modo in cui i caratteri si completano; non riguarda il rispetto reciproco né l’affetto, gli obiettivi comuni, il sostegno reciproco e tutte le cose che in un rapporto sono fondamentali per una durata lunga e soprattutto soddisfacente.
Soddisfacente per te. Alcune donne amano sentirsi devote e non hai idea di cosa chiedano se entri un pochino nei giri del BDSM.
Posso essere d’accordo con quel che hai detto, oppure no. Alcune donne amano sentirsi devote, altre sottomesse, altre semplicemente appariscenti.
Il punto della frase e’ “alcune si, alcune no”. Individuo. Il concetto che la sinistra italiana non riesce ancora a digerire. “Se una cosa e’ valida per una donna, o e’ ovvia per una donna, allora lo e’ per tutte le donne” non e’ branco, e’ collettivismo.
Non riguarda neppure la felicità.
Riguarda solo le corna. E le corna le mette LEI, nel suo discorso. Lui? Boh, probabilmente anche, ma non è importante, dopotutto lui è uomo.Boh. Non lo conosco. Ma perche’ e’ importante?
Un uomo può mettere le corna, ma guai se viene cornificato: gli cade il pisello
Ma non e’ vero, se vai in certi giri, e’ pieno di coppie cuckold e hotwife.
Alcuni uomini, alcune. L’individuo, questo sconosciuto.
e probabilmente gli rispunta solo col delitto d’onore
Carlo Magno. Parliamone.
Non perché sono donna, ma perché sono una persona.
No, sei un individuo. E quindi quello che vale per te non vale necessariamente per altre classi di equivalenza basate su una proprieta’, tipo “donna”.
In una società civile dovremmo essere tutti in grado di comprendere quando un comportamento danneggia i diritti di una parte
Bene. Tajani ha il diritto di dire quel che pensa. E di scegliere la partner che preferisce.
rifiutarlo e far capire all’individuo che si sta comportando in modo lesivo verso una parte della società (e quindi verso tutti).
Pensiero collettivista, appunto.
Ogni volta che non lo facciamo, che ci indignamo solo quando la cosa ci riguarda direttamente non stiamo agendo come una società con un tessuto sociale sano, ma come una galassia di corporazioni, pronte ad affossarne un’altra se ci torna comodo.
Perche’ i tuoi sono diritti quelli degli altri sono porci comodi? Tajani ha diritto di dire che ama le donne poco appariscenti, come io ho il diritto di dire che sotto la coppa G non e’ vero amore.
Ah, no, i diritti di alcuni sono piu’ uguali.
E questo comportamento porta al disastro (economico, sociale, e tutto il resto tra le cose importanti).
E distruggera’ il genere umano entro dieci anni. Lo so. Ma non ti preoccupare, la IA lo fara’ un giorno prima.
Quindi: sì, trattare le persone (incluso il proprio figlio, sia chiaro) come merce e acquirente è offensivo per tutti.
E’ offensivo, ma non per tutti. Altrimenti non avremmo onlyfans.
Spero che il figlio in privato gli abbia fatto un’adeguata lavata di capo.
Spero proprio di no. Ridurre la societa’ ad una specie di coretto che canta la stessa canzone sempre e comunque mi sa di horror, piu’ che di progresso.
@uriel
Sono molti i punti su cui secondo me non ci siamo proprio capiti, ma forse il più importante è riassumibile con un esempio.Il fatto che in una nazione sia garantito il diritto a (aborto, fine vita dignitoso, libertà di culto, etc) non implica che sia un obbligo. Non tutti si troveranno in situazioni per cui avranno necessità di ricorrere a queste (strutture, facilities, whatever) ma SE serve potranno farlo.
I diritti sono così: ci sono quando servono. E quando non servono, comunque, contribuiscono a plasmare la società per offrire a tutti maggiori possibilità.
Possibilità.
Non significa rendere tutti uguali (e quindi farti morire di noia
). Significa garantire le scelte individuali, che possono essere compiute o meno, ma intanto si può. -
@uriel
Sono molti i punti su cui secondo me non ci siamo proprio capiti, ma forse il più importante è riassumibile con un esempio.Il fatto che in una nazione sia garantito il diritto a (aborto, fine vita dignitoso, libertà di culto, etc) non implica che sia un obbligo. Non tutti si troveranno in situazioni per cui avranno necessità di ricorrere a queste (strutture, facilities, whatever) ma SE serve potranno farlo.
I diritti sono così: ci sono quando servono. E quando non servono, comunque, contribuiscono a plasmare la società per offrire a tutti maggiori possibilità.
Possibilità.
Non significa rendere tutti uguali (e quindi farti morire di noia
). Significa garantire le scelte individuali, che possono essere compiute o meno, ma intanto si può.Non vedo proprio cosa c’entri col discorso di Tajani. Anche perche’ Tajani puo’ dire la sua opinione (diritto), puo’ scegliere la compagna che preferisce (altro diritto) e dire cosa gli piace di lei (altro diritto).
L’aborto non c’entra niente.
-
Non vedo proprio cosa c’entri col discorso di Tajani. Anche perche’ Tajani puo’ dire la sua opinione (diritto), puo’ scegliere la compagna che preferisce (altro diritto) e dire cosa gli piace di lei (altro diritto).
L’aborto non c’entra niente.
Uriel, il tuo discorso ha molto di razionale.
Se non fosse che stai parlando di Tajani che, il prodigioso spaghetto volante mi fulmini, è Ministro degli Affari esteri nel 2026.
E questo ministro ha paragonato quello che può essere un suo pensiero legittimo (che io considero misogino e retrogrado ma è libero di pensarlo) al voto.
Ecco dove secondo me il tuo discorso cade. Se il sig. Tajani, un signor nessuno, fa questo discorso al bar, va tutto bene. Ma da ministro no. -
Uriel, il tuo discorso ha molto di razionale.
Se non fosse che stai parlando di Tajani che, il prodigioso spaghetto volante mi fulmini, è Ministro degli Affari esteri nel 2026.
E questo ministro ha paragonato quello che può essere un suo pensiero legittimo (che io considero misogino e retrogrado ma è libero di pensarlo) al voto.
Ecco dove secondo me il tuo discorso cade. Se il sig. Tajani, un signor nessuno, fa questo discorso al bar, va tutto bene. Ma da ministro no.Se non fosse che stai parlando di Tajani che, il prodigioso spaghetto volante mi fulmini, è Ministro degli Affari Interni nel 2026.
E quindi? Mi citi la legge che gli vieta di dire quel che pensa, di scegliere il suo partner e dire in che modo lo ha scelto?
E questo ministro ha paragonato quello che può essere un suo pensiero legittimo (che io considero misogino e retrogrado ma è libero di pensarlo) al voto.
E’ legale, quindi puo’ farlo. E io detesto profondamente chi inventa leggi mai votate in parlamento.
Ecco dove secondo me il tuo discorso cade. Se il sig. Tajani, un signor nessuno, fa questo discorso al bar, va tutto bene. Ma da ministro no.
Non esiste una legge dello stato che lo dice. Piovono leggi?
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Non vedo proprio cosa c’entri col discorso di Tajani. Anche perche’ Tajani puo’ dire la sua opinione (diritto), puo’ scegliere la compagna che preferisce (altro diritto) e dire cosa gli piace di lei (altro diritto).
L’aborto non c’entra niente.
@uriel
anche se ti rispondo solo su parti delle tante cose che scrivi e di spunti che mi dai, comunque ci rifletto (e infatti questa è l'ennesima volta che butto giù una risposta) .
Sappilo.
Ma ci sono anche altre "cose" che se non faccio io, non potranno esistere, per cui a una certa taglio. Comprendimi.Sono andata ad approfondire il discorso di Tajani, una delle più importanti cariche dello Stato, fatto da un palco (e quindi non nel privato di casa sua).
Posso dire: maledette notizie tagliate e riportate ad arte.Il nucleo del discorso non era né il figlio e neppure il ruolo della donna.
Tajani stava (frullo di canguri) tentando di rendere appetibile il centrodestra usando pesantissimi stereotipi sessisti.
Dubito che abbia improvvisato, per cui avrà deciso che per quel pubblico l'argomentazione specifica avrebbe reso più dei paragoni calcistici.
La cosa per me illuminante è che la donna bruttina (e anche l'uomo in giacca e cravatta opposto al playboy muscoloso) e che non sarebbe la prima scelta di nessuno sembra essere la sua interpretazione del centrodestra(!).Quindi non è un reale discorso fatto al figlio: voglio sperare che al figlio non abbia mai fatto un discorso tanto delirante se parliamo di rapporti umani.
Il diverso contesto non ridimensiona la por[t|c]ata delle affermazioni, neppure se la immagino come competizione con Vannacci (a cui è stata servita su un piatto d'argento la possibilità di illuminarci con la sua infinita saggezza) per accaparrarsi il peggio tra i votanti.
-
@uriel è che questo discorso di Antonio, pur non infrangendo nessuna legge, risulta essere un po'... "desueto"?
(può anche dire che la terra è piatta, nessuna legge lo vieta)
Il fatto è che di persone con la gonna lunga se ne vedono molto poche in giro e il suo pensiero sembra aggrapparsi a un amarcord passato che non esiste più (come molti altri pensieri della destra italiana e internazionale), proprio stile 1953.
Una efficace distrazione dal disastro che vediamo attorno a noi! -
@uriel è che questo discorso di Antonio, pur non infrangendo nessuna legge, risulta essere un po'... "desueto"?
(può anche dire che la terra è piatta, nessuna legge lo vieta)
Il fatto è che di persone con la gonna lunga se ne vedono molto poche in giro e il suo pensiero sembra aggrapparsi a un amarcord passato che non esiste più (come molti altri pensieri della destra italiana e internazionale), proprio stile 1953.
Una efficace distrazione dal disastro che vediamo attorno a noi!è che questo discorso di Antonio, pur non infrangendo nessuna legge, risulta essere un po’… “desueto”?
Ok. Ma non e’ illegale dire cose desuete. Alla Pugna!
(può anche dire che la terra è piatta, nessuna legge lo vieta)
Esatto. A parte la legge di gravita’, diciamo. La moglie di Ceaucescu ha cercato di abolirla. Ma secondo me anche in Romania e’ rimasta quella.
Il fatto è che di persone con la gonna lunga se ne vedono molto poche in giro e il suo pensiero sembra aggrapparsi a un amarcord passato che non esiste più
lo so. Ma puo’ dirlo ugualmente. E’ legale , quindi puo’ dirlo.
proprio stile 1953.
Una efficace distrazione dal disastro che vediamo attorno a noi!Prima di chiedere il governo perfetto, accertati di essere il cittadino perfetto. (cit.)
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@uriel
anche se ti rispondo solo su parti delle tante cose che scrivi e di spunti che mi dai, comunque ci rifletto (e infatti questa è l'ennesima volta che butto giù una risposta) .
Sappilo.
Ma ci sono anche altre "cose" che se non faccio io, non potranno esistere, per cui a una certa taglio. Comprendimi.Sono andata ad approfondire il discorso di Tajani, una delle più importanti cariche dello Stato, fatto da un palco (e quindi non nel privato di casa sua).
Posso dire: maledette notizie tagliate e riportate ad arte.Il nucleo del discorso non era né il figlio e neppure il ruolo della donna.
Tajani stava (frullo di canguri) tentando di rendere appetibile il centrodestra usando pesantissimi stereotipi sessisti.
Dubito che abbia improvvisato, per cui avrà deciso che per quel pubblico l'argomentazione specifica avrebbe reso più dei paragoni calcistici.
La cosa per me illuminante è che la donna bruttina (e anche l'uomo in giacca e cravatta opposto al playboy muscoloso) e che non sarebbe la prima scelta di nessuno sembra essere la sua interpretazione del centrodestra(!).Quindi non è un reale discorso fatto al figlio: voglio sperare che al figlio non abbia mai fatto un discorso tanto delirante se parliamo di rapporti umani.
Il diverso contesto non ridimensiona la por[t|c]ata delle affermazioni, neppure se la immagino come competizione con Vannacci (a cui è stata servita su un piatto d'argento la possibilità di illuminarci con la sua infinita saggezza) per accaparrarsi il peggio tra i votanti.
Sono andata ad approfondire il discorso di Tajani, una delle più importanti cariche dello Stato, fatto da un palco (e quindi non nel privato di casa sua).
ma cosa c’entra dove ha detto queste cose, e’ legale anche dirle in pubblico. Ed e’ suo diritto.
Tajani stava (frullo di canguri) tentando di rendere appetibile il centrodestra usando pesantissimi stereotipi sessisti.
Oppure ha detto quello che pensa. Se non ti piace, non devi mica sposarlo. Anche io penso che siano cazzate, ma non penso che dovrebbe essere messo a tacere. Una certa sinistra ha messo a tacere le persone per decenni, e come risultato hanno avuto quelli che ai tempi chiamavano “rapanelli”, rossi fuori e bianchi dentro. E ora si sono sbiancati, e li vedi di nuovo per quel che sono.
Ok, dice delle cazzate. Ma l’eliminazione degli imbecilli e’ un programma politico maledettamente vasto.
La cosa per me illuminante è che la donna bruttina (e anche l’uomo in giacca e cravatta opposto al playboy muscoloso) e che non sarebbe la prima scelta di nessuno sembra essere la sua interpretazione del centrodestra
oppure e’ quel che pensa davvero. E magari la pensano davvero cosi’. Scusa, ma lo hai letto il libro di Vannacci? Potrebbe chiamarsi “W la figa e altre cose che leggo sui muri, nei cessi dei maschi”. Cosa vistupisce, di preciso? Probabilmente la pensano come lui in molti, a destra.
Il problema e’ che a livello politico loro lo fanno per occupare la prima pagina del giornale. Perche’? Perche’ se c’e’ Tajani, non c’e’ magari la Schlein. E’ dai tempi di berlusconi che occupando tutti i media a furia di cazzate stanno zittendo gli avversari. Vedi alla voce Trump.
Possibile che lo stesso trucco funzioni per 30 anni di fila? Si.
Ma il mio punto era il pensiero collettivista che sta dietro al dire “offende tutte le donne”. No. Offende quelle di centrosinistra, probabilmente - e non tutte - ma alcune donne.
Sul resto posso essere d’accordo, ma ne ho gia’ scritto abbondantemente.
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