Il fotovoltaico venti anni fa, un confronto.
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Già venti anni fa avevo il pallino del fotovoltaico in testa. Chiesi dei preventivi per farne uno sul tetto di casa, ma i costi per un impianto anche solo da 3kWp erano fuori del mio budget, pur non usando batterie di accumulo. I prezzi che venivano pagati per l’energia immessa in rete tuttavia erano decisamente meglio di quelli di oggi. Le batterie di accumulo non si usavano perché non convenivano. L’energia o la consumavi o la immettevi in rete, non la accumulavi in batteria.
Oggi sono cambiate tante cose. Il costo dei pannelli è diminuito, la tecnologia è migliorata, le strategie di accumulo sono diventate una parte molto più importante di un impianto fotovoltaico, i prezzi che ti vengono pagati per l’energia immessa in rete si sono abbassati di molto, stanno nascendo diverse Comunità energetiche rinnovabili che venti anni fa non esistevano.
Rispetto a venti anni fa, nella mia zona in provincia di Torino , vedo sorgere come funghi molti impianti fotovoltaici su tetto, la normativa edilizia si è semplificata in molti casi, facendo rientrare la costruzione di un impianto fotovoltaico in edilizia libera.
Tuttavia non bisogna trascurare la normatva sulla sicurezza lavoro nei cantieri che si è fatta molto più stringente con responsabilità a carico dei committenti i lavori molto più severe. Lavorando sui tetti, le normative non vanno trascurate.
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